Seduta pomeridiana di Consiglio regionale dedicata alla discussione di alcune mozioni

6' di lettura 14/06/2022 - Stop alla revoca della tessera Sanitaria ai dipendenti e agli ex dipendenti delle istituzioni europee. Lo chiede una mozione della Lega (primo firmatario il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti) approvata oggi in Consiglio regionale.

Il documento impegna la Giunta a tutelare il diritto costituzionale di tutela della salute che si ritiene messo in discussione dall’accordo che la Commissione Europea è in procinto di firmare con gli Stati membri che prevede la revoca della tessera sanitaria ordinaria dei dipendenti e degli ex dipendenti collocati in quiescenza delle istituzioni europee e il conseguente rilascio di una tessera sanitaria cd “asteriscata” o “depotenziata” che non permette ai possessori di accedere a tutte le prestazioni del SSN.

I dipendenti UE hanno sì una copertura sanitaria di natura assicurativa denominata Joint Sickness Insurance Scheme (JSIS), ma questa ha natura integrativa ed è un sistema complementare e sussidiario rispetto al SSN, come si evince anche dal fatto che l’affiliato JSIS deve chiedere il rimborso prioritario ad altra eventuale assicurazione, prima di adire al JSIS. La prevaricazione del JSIS su SSN rischia quindi di generare inopportune differenze fra cittadini dell’UE, creando un paradosso: a fronte di una tutela della salute garantita in Italia ai cittadini italiani, ai cittadini europei residenti in Italia, ai cittadini extracomunitari, avremmo alcuni cittadini italiani ed europei residenti in Italia esclusi in tutto o in parte da tale tutela costituzionale in quanto dipendenti o pensionati della Commissione e di altre istituzioni UE.

“Non possiamo lasciare – ha detto il Consigliere Emanuele Monti - che queste persone debbano sborsare ingenti somme di denaro per essere curate. La tutela della salute è un principio universale garantito dalla Costituzione”.

Tavolo Pedemontana per opere complementari tratta D “breve”
Sì alla creazione di un tavolo per studiare possibili opere complementari della tratta D, l’unica dell’opera i cui lavori sono ancora da appaltare. La richiesta è contenuta in una mozione della Lega (primo firmatario il Consigliere Andrea Monti) approvata oggi dal Consiglio regionale. Il concessionario autostradale APL ha studiato l’ipotesi di una variante di tracciato della Tratta D che ridurrebbe l’impatto territoriale previsto inizialmente. Si tratta in particolare di un nuovo collegamento tra Vimercate e la A58 “Tangenziale Est Esterna di Milano” in Agrate Brianza (detta “Tratta D breve”). Tale tratta è prevista a tre corsie per senso di marcia, si sviluppa prevalentemente in trincea, e avrebbe una lunghezza ridotta a circa 8 km (rispetto ai 17 km della Tratta D originaria). Al tavolo, secondo quanto chiesto dal documento, partecipano: APL, CAL, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, un Sindaco della Provincia indicato dal Presidente della Provincia, Regione Lombardia tramite l’Assessore o suo delegato. “Questo tavolo – ha spiegato il Consigliere Andrea Monti – auspico possa servire a dare ascolto alle istanze del territorio senza rallentare il progetto dell’autostrada, che riteniamo debba essere completato il più rapidamente possibile”.

Misure urgenti in favore della tutela di minori che frequentano nidi e micronidi
Promuovere iniziative per aumentare la soglia di attenzione e consapevolezza in relazione agli episodi di maltrattamento di minori nelle strutture per l’infanzia con particolare attenzione alla formazione e al supporto psicologico. Lo chiede una mozione di Forza Italia (prima firmataria la Consigliera Simona Tironi) approvata oggi in Consiglio regionale con 51 voti a favore, 2 astenuti e 1 contrario. Il documento, compatibilmente con le risorse disponibili, impegna la Giunta regionale anche al rifinanziamento della legge regionale 18/2018 che incentiva l’installazione di telecamere all’interno degli asili della regione per prevenire e individuare precocemente eventuali segnali di pericolo e disagio nei bambini presenti nelle strutture e per tutelare tutto il personale scolastico.

Illuminazione di Palazzo Pirelli e partecipazione al Milano Pride 2022
E’ stata approvata con votazione segreta (39 favorevoli e 24 contrari) la mozione del Movimento Cinque Stelle (primo firmatario, Simone Verni) che chiede l’impegno del Presidente della Giunta a delegare il Presidente del Consiglio regionale, un Assessore o un Consigliere regionale a partecipare al Milano Pride 2022 indossando la “fascia istituzionale” e di illuminare la facciata di Palazzo Pirelli coi colori dell’arcobaleno. Entrambi i gesti, ha spiegato il primo firmatario, sarebbero utili per ribadire la volontà della Regione di superare discriminazioni e disuguaglianze e sostenere la tutela dei diritti di tutti i cittadini, testimoniando al contempo vicinanza, condivisione e solidarietà. Sono intervenuti Paola Bocci (PD) che ha appoggiato e sottoscritto il documento. Mauro Piazza (Lega), pur assicurando disponibilità al confronto e al dialogo sul tema delle discriminazioni, si è detto contrario alla mozione, giudicandola un tentativo di strumentalizzazione. Michele Usuelli (+Europa-Radicali) ha colto l’occasione per ricordare che ancora non è stato calendarizzato in Commissione il dibattito della legge sulla transfobia. Monica Forte (Gruppo Misto) ha ribadito che l’illuminazione è un segnale simbolico importante di convivenza e accettazione rivolto alla cittadinanza. Marco Maria Mariani (Lega) ha sottolineato infine che a suo parere l’illuminazione del Pirelli sarebbe un simbolismo inutile.

Bocciata (18 voti favorevoli e 32 contrari) la mozione che chiedeva “Azioni per l’immediata liberazione di Julian Paul Assange e riferimento espresso al principio costituzionale della libertà di informazione negli accordi di scambio e internazionali sottoscritti in materia di estradizione”. Il documento, presentato da Luigi Piccirillo (Gruppo Misto), invitava la Giunta a intervenire in tutte le sedi competenti, anche in coordinamento con altre Regioni, per sollecitare l’Italia a cooperare con gli Stati interessati per garantire la liberazione del giornalista. Chiedeva inoltre di esplicitare la difesa del principio della libertà di stampa negli accordi di scambio e internazionali in materia di estradizione e di promuovere e sostenere azioni nei comuni lombardi per il riconoscimento della cittadinanza onoraria ad Assange. L’Aula ha respinto anche la mozione presentata da Michele Usuelli (+Europa/Radicali) sul rispetto dei requisiti necessari alla validità delle delibere di nomina dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie della Lombardia.

La mozione sulla riforma dei tirocini extracurricolari, presentata dal Gruppo consigliare del PD, con primo firmatario Pietro Bussolati, è stata invece rinviata in Commissione Attività Produttive; anche la mozione sul ruolo delle professioni sanitarie presentata dal Gruppo consigliare del PD (primo firmatario Gianni Girelli) è stata rinviata in Commissione Sanità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2022 alle 21:39 sul giornale del 15 giugno 2022 - 92 letture

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